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CORSO DI DEGUSTAZIONE VINI

Vol  A5 Corso di Degust_2015 (2)Per tutti gli appassionati e i winelovers interessati a un percorso formativo di base, il Consorzio Montenetto in collaborazione con Ente Vini Bresciani organizza il consueto CORSO DI DEGUSTAZIONE VINI.

Cinque lezioni con cena didattica finale.
Sede del corso: Palazzo Bocca, Capriano del Colle (Bs)
Orario: dalle ore 20.00

Prima lezione: “Introduzione alla degustazione. Analisi visiva e olfattiva” – lunedì 2 febbraio
Seconda lezione: “Analisi gustativa” – lunedì 9 febbraio
Terza lezione: “La Viticoltura” – lunedì 16 febbraio
Quarta lezione: “La vinificazione” – lunedì 23 febbraio
Quinta lezione: “Cena didattica. Abbinamento cibo/vino” – lunedì 2 marzo.

Compresa nella quota di partecipazione (140,00 euro):
– Valigetta con bicchieri da degustazione
– Cena finale di fine corso
– Attestato di partecipazione finale

Per maggiori informazioni e iscrizioni: info@consorziomontenetto.it – 334 6722227

MONTENETTO WINE CHRISTMAS

Montenetto_Wine_ChristmasDopo il grande successo di Vino & Sapori del Montenetto il Consorzio Montenetto e i Produttori, in collaborazioni con Enti e Istituzioni pubbliche, lanciano un nuovo primo grande evento: il “MONTENETTO WINE CHRISTMAS“, manifestazione enogastronomica inserita nello spirito natalizio in cui sarà possibile degustare i vini del Montenetto di ben 11 cantine aderenti per un totale di oltre 40 etichette in degustazione, presentate in abbinamento a un piatto assortito di prodotti tipici. Per chi lo volesse i vini possono essere anche acquistati.
L’evento è domenica 30 novembre 2014 dalle 16.00 alle 21.00 a Palazzo Bocca, Capriano del Colle, in occasione anche dei Mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco Capriano del Colle.
Dalle 19.30 alle 21.00 concerto live di Ottavia Brown e la sua Band e nel finale un grande brindisi con bollicine e panettone offerto dal Consorzio.
Ticket di ingresso solo 6 euro e comprende tasca + bicchiere, degustazione vini delle cantine presenti, piatto assortito con prodotti tipici!!!

LE AZIENDE PRESENTI:

BECCALOSSI GIORGIO 
BERTOLOTTI IVAN
CASCINA UCCELLANDA DI BOTTI MARCO
GREGORIO ALBERTO & C.
LA CASCINA NUOVA DI POLI FRANCO
LAZZARI
PRATUM COLLER
SAN MICHELE
SAN BERNARDO DI BOTTI LUIGI ED ENRICO
TENUTA LA VIGNA DI ANNA BOTTI
VITIVINICOLA PODESTÀ PIETRO

Per maggiori informazioni: info@consorziomontenetto.it – 334 6722227 (Luca De Santis)
www.consorziomontenetto.it

 

Corso Base di degustazione Vini

Per tutti gli appassionati e i winelovers interessati a un percorso formativo di base, il Consorzio Montenetto in collaborazione con Ente Vini Bresciani organizza il consueto CORSO DI DEGUSTAZIONE VINI.

Cinque lezioni con cena didattica finale.
Sede del corso: Palazzo Bocca, Capriano del Colle (Bs)
Orario: dalle ore 20.00

Prima lezione: “Introduzione alla degustazione. Analisi visiva e olfattiva” – lunedì 10 novembre
Seconda lezione: “Analisi gustativa” – lunedì 17 novembre
Terza lezione: “La Viticoltura” – lunedì 24 novembre
Quarta lezione: “La vinificazione” – lunedì 1 dicembre
Quinta lezione: “Cena didattica. Abbinamento cibo/vino” – venerdì 5 dicembre.

Compresa nella quota di partecipazione (140,00 euro):
– Valigetta con bicchieri da degustazione
– Cena finale di fine corso
– Attestato di partecipazione finale

Per maggiori informazioni e iscrizioni: info@consorziomontenetto.it – 334 6722227

PROFUMI DI MOSTO – DOMENICA 12 OTTOBRE 2014

Con l’autunno torna in scena “Profumi di Mosto”, il circuito enogastronomico che celebra la vendemmia nelle cantine della Valtènesi sulla costa bresciana del Lago di Garda, un evento fra i più popolari e seguiti della Lombardia.

Sono 23 le aziende che apriranno le loro cantine per la quattordicesima edizione di Profumi di Mosto.

I partecipanti potranno visitarle in tre suggestivi itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda, tra Desenzano e Puegnago, attraverso i comuni dell’entroterra come Calvagese, Bedizzole e Polpenazze e quelli rivieraschi come Moniga, Manerba, Padenghe e San Felice.

Ogni cantina proporrà in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana, proposti in collaborazione con gli chef di alcuni ristoranti della zona oppure accostati a specialità gastronomiche della cantina stessa.

I visitatori potranno confrontarsi direttamente con i produttori ed approfondire la conoscenza del   dei vignaioli di Valtènesi.

Tutti i vini di Profumi di Mosto saranno inoltre in degustazione nell’OASI DELLA VALTÉNESI, banco d’assaggio organizzato per l’intera giornata a Puegnago del Garda in Villa Galnica, sede del Consorzio Valtènesi

PERCORSO A
1 Cà Maiol – Provenza
2 Cantine Scolari
3 Costaripa
4 Le Chiusure
5 Le Gaine
6 Monte Cicogna
7 Pasini G&M
8 Pietta
9 Jolly
10 Oasi della Valtènesi

PERCORSO B
1 Avanzi
2 Averoldi
3 Cobue
4 La Guarda
5 La Torre
6 Masserino
7 Pratello
8 Tenute del Garda
9 Jolly
10 Oasi della Valtènesi

PERCORSO C
1 Cantrina
2 Citari
3 Civielle
4 La Basia
5 Pasini San Giovanni
6 Selva Capuzza
7 Redaelli de Zinis
8 Jolly
9 Jolly
10 Oasi della Valtènesi

Maggiori Info su: http://www.profumidimosto.it 

Vino e Sapori del Montenetto IV Edizione – 29 settembre 2014

IL MONTENETTO IN VETRINA A CAPRIANO DEL COLLE TRA VINI E SAPORI

Torna in scena a Capriano del Colle (Bs) l’ormai tradizionale appuntamento con “Vino & Sapori del Montenetto”, manifestazione enogastronomica che lunedì 29 settembre taglia il traguardo della sua quarta edizione. Alla serata aderiscono dieci cantine del Consorzio Montenetto per un totale di oltre 40 le etichette in degustazione, presentate in abbinamento a piatti e prodotti  tipici ed artigianali del  territorio.

Una notte di fine estate alla scoperta del gusto di un territorio ricco di risorse e di sorprese: è questa la mission che da sempre contraddistingue “Vino & Sapori del Montenetto”, ormai consolidato appuntamento enogastronomico che anche quest’anno torna in scena a Capriano del Colle (Bs) nella serata di lunedì 29 settembre. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione si configura come la migliore opportunità per approfondire la conoscenza dei vini del Consorzio Montenetto, che tutela la Doc Capriano del Colle: un’area vocata a pochi chilometri da Brescia che da qualche anno sta facendo sempre più insistentemente parlare di sé per la crescente qualità delle sue produzioni vitivinicole. Il Monte Netto, nell’immediata cintura periferica della Leonessa, è un’oasi verde divenuta da pochi anni Parco Agricolo Regionale, dove sono a dimora oltre 80 ettari di vigneti: da qui arrivano i vini che saranno protagonisti assoluti della serata del 29 settembre.

In programma dalle 19.30 nella storica cornice rurale di Cascina San Giorgio, in località Fenili Belasi a Capriano, la lunga notte del Montenetto offrirà un banco d’assaggio con oltre quaranta etichette proposte da dieci cantine del comprensorio, abbinate alle ricette preparate da alcuni fra i migliori ristoranti della zona, oltre che dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Canossa di Bagnolo Mella.

Ad ogni locale è stato assegnato un piatto, con l’intento di costruire un vero e proprio menù completo, che partirà dagli antipasti per arrivare fino ai dolci per un totale di 14 portate nelle quali sono comprese anche degustazioni di salumi e formaggi e di pizza napoletana. Prodotti tipici, pane, pasticceria, gelati e caffè arriveranno tutti da artigiani ed aziende bresciane: il ticket di partecipazione costa 20 euro (15 euro per associati Onav, Ais e Fisar) e può essere acquistato sia nelle cantine aderenti che all’Ente Vini Bresciani di viale Bornata (informazioni al 334-6722227, oppure via mail all’indirizzo info@consorziomontenetto.it). Per meglio coordinare il flusso dei visitatori, sono previste tre fasce d’ingresso alle 19.30, alle 20.15 e alle 21. Nel corso della serata, che si terrà anche in caso di pioggia, musica dal vivo ed un particolare tributo a Rita Levi Montalcini da parte del poeta rurale Pier Angelo Bertolotti.

PRENOTAZIONI A ESAURIMENTO….POSTI LIMITATI!!!!

LE CANTINE DI VINI E SAPORI DEL MONTENETTO 2014

 

BERTOLOTTI IVAN
Capriano del Colle
030 9748001
bertolotti.ivan@virgilio.it

CASCINA UCCELLANDA DI BOTTI MARCO
Capriano del Colle
030 9747340
info@bottivini.it

GREGORIO ALBERTO & C.S.S.
Capriano del Colle
030 9747462
gianangelogregorio@gmail.com

LA CASCINA NUOVA DI POLI FRANCO
Poncarale
030 2540058
lacascinanuova@virgilio.it

LAZZARI
Capriano del Colle
030 9747387
info@lazzarivini.it

RINALDI PAOLO
Poncarale
030 2541220
cantinarinaldi@libero.it

SAN MICHELE
Capriano del Colle
030 9444091
info@sanmichelevini.it

SAN BERNARDO DI BOTTI LUIGI ED ENRICO
Poncarale
030 2640344
info@aziendasanbernardo.it

TENUTA LA VIGNA DI ANNA BOTTI
Capriano del Colle
030 9748061
info@tenutalavigna.it

VITIVINICOLA PODESTA’ PIETRO
Capriano del Colle
030 9748464
info@vitivinicolapodesta.it

 

IL MENU’ DI VINI E SAPORI DEL MONTENETTO 2014-09-21

 
PANE E PRODOTTI VARI DA FORNO
preparati da EL FORNER SAS PANIFICIO DI PIANTONI ANDREA, PAOLO

 

PIZZA
La vera pizza napoletana verace
preparata da MANUNO BAR PIZZERIA DI MATARAZZO MARIO

SELEZIONE DI SALUMI E FORMAGGI TRA CUI ASSAGGI DI BAGOSS
offerti da PRODOTTI TIPICI DI GORNI CRISTIAN FORMAGGI E SALUMI

ANTIPASTO
Crocchetta di melanzana viola, burrata e confit di pomodoro San Marzano, preparato da Trattoria FENIL DEL PRET

ANTIPASTO
Timballo di zucchine su crema di zafferano, preparato da Trattoria LA PERGOLINA

ANTIPASTO
Supreme di salmone au lit
preparato da CATERING AL CARDINALE DI MORANDI ANGELO

PRIMO
Garganelle con salmì di lepre
preparato da Trattoria AL BERSAGLIERE

PRIMO
Casoncelli
preparato da Ristorante LA QUERCIA

PRIMO
Girella integrale alla zucca e castagne con vellutata al bagoss
preparato da CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CANOSSA

SECONDO
Brasato
preparato da HOSTARIA DEL MONTENETTO DI LUCA SAI

SECONDO
Fish & Chips
preparato da NO RULES DI RAVARINI MATTEO

SECONDO
Tartare di cavallo
preparato da RISTORANTE LA TORRE DI MONESI ANNA

GELATO
preparato da GELATERIA GELATANDO

PASTICCERIA
Finissima pasticceria
preparata da PASTICERIA SAN FRANCESCO

PASTICCERIA
Mousse al Trebbiano di Capriano
preparata da CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CANOSSA

CAFFÈ
offerto da Torrrefazione CARTAPANI

XXI Rassegna del Botticino Doc. Un tour tra paese e cantine.

XXI Rassegna del Botticino Doc. Un tour tra paese e cantine. 
Domenica 7 settembre 2014, dalle 10.00 alle 19.00

Torna in scena l’evento più atteso per gli amanti del Botticino Doc.
La Rassegna del Botticino Doc, giunta ormai alla sua XXI edizione, dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno, replica il suo nuovo format domenica 7 settembre 2014 dalle ore 10.00 alle 19.00.
Un divertente e piacevole “Tour tra paese e cantine”, un giro turistico tra le strade di Botticino, a bordo di un divertente trenino urbano, con ben quattro tappe enogastronomiche, direttamente presso le aziende vitivinicole del Botticino Doc. Tutte le aziende vi ospiteranno e vi accoglieranno non solo proponendovi in degustazione il Botticino Doc  con svariati abbinamenti gastronomici  ma anche attraverso forme di intrattenimento ed eventi di vario genere.

Le tappe inserite nel tour sono:
Centro Lucia – Partenza itinerario
1)  Sala delle Colonne (ospita le aziende Bonzi Luciano, Casali Claudio, Franzoni Pierino e Musatti Valentino)
2) Cantina Scarpari Felice;
3) Azienda Agricola Emilio Franzoni;
4) Azienda Agricola Tognazzi Benedetto

Il trenino partirà dal Centro Lucia. E’ possibile spostarsi anche liberamente e in maniera autonoma con i propri mezzi, senza usufruire del trenino, partendo da qualsiasi punto del percorso previsto. Infatti l’acquisto del coupon e della tasca con bicchiere sarà possibile effettuarlo sia al Centro Lucia sia direttamente nelle cantine.

Il valore del coupon è di Euro 6,00 e da diritto alla tasca con bicchiere.

Sarà inoltre possibile in tre differenti momenti nell’arco della giornata, visitare, a bordo del trenino il Museo del Marmo.

Scarica il Programma

CopertinaXXIRassegnadelBotticinoDoc

Report Convegno Italia in Rosa 2014 “L’importanza di chiamarsi Valtènesi”- 07-06-2014

L’identità della Valtènesi va sempre più affermandosi sulla base di parametri identificativi che devono diventare il nuovo linguaggio per comunicare il territorio ed il suo vino. E’ il messaggio emerso dal convegno “L’importanza di chiamarsi Valtènesi”, che ha tenuto banco a Moniga del Garda in occasione della VII Edizione di Italia in Rosa, chiusa all’insegna di uno straordinario successo di pubblico nella serata di domenica 8.

Obbiettivo dell’incontro era proprio quello di raccontare la storicità della Valtènesi, nonché l’identità di un territorio nel quale la produzione vitivinicola ha sempre avuto un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista economico ma anche da quello sociale e culturale.

“Questo convegno ha per noi un valore fondativo estremamente importante – ha spiegato Alessandro Luzzago, presidente del Consorzio Valtènesi, nel suo intervento introduttivo -. Abbiamo cominciato a chiamare i nostri vini con il nome del territorio solo da tre vendemmie, eppure l’attenzione che stiamo riscontrando ci fa pensare che si siano create le basi perché la Valtènesi abbia una grande chance, che deve avere come presupposto fondamentale la sinergia con gli amministratori. Anche noi produttori dobbiamo però fare la nostra parte, trovando una nuova compattezza sotto un nome che rappresenta non solo il nostro prodotto, ma anche la nostra storia”.

Conferme in questo senso sono arrivate dalla professoressa Carla Boroni, docente di lettaratura moderna dell’Università Cattolica di Brescia, che ha ricordato le origini tra storia e leggenda del toponimo sottolineando come il nome Valtènesi appaia per la prima volta in documenti ufficiali nel 1145, e poco dopo nel 1221 e 1382

“Il territorio ha una lunga storia ma è rinato a vita nuova nel X Secolo, con l’emergere dei Comuni che rivendicano sempre maggiore autonomia – ha spiegato la professoressa Boroni -. La struttura è da subito fortemente collegata, e questo viene riconosciuto nel 1426 quando la Valtènesi diventa una delle sei Quadre sotto il dominio veneto. Questo è un territorio che si è mosso sempre in grande autonomia, nel quale si ha notizia della presenza dell’uva fin dall’età del Bronzo. E proprio il vino, da sempre sovrano nella zona, ha consentito la ripresa dell’economia dopo i disastri della Seconda Guerra Mondiale grazie a manifestazioni come la Fiera della Valtènesi a Polpenazze. Ed oggi il Chiaretto di Pompeo Molmenti, assaggiato anche da Giosue Carducci, è diventato il più importante ambasciatore di questa terra”.

La scelta così recente del Consorzio Valtènesi di collegare il nome del territorio al vino si inserisce in una consuetudine che ha radici in tempi lontani, in quanto già nell’antichità era consolidato il concetto di vino come espressione del territorio. Ne ha parlato Lorenzo Colombo, esperto degustatore, il cui excursus storico è partito addirittura da Omero che già citava il “vino d’Ismaro” spigendosi anche a tracciarne una descrizione organolettica.

“Fin dalla nascita delle AOC francesi è apparso evidente che il vitigno ha avuto un ruolo secondario rispetto al territorio nell’identificazione di un vino – ha spiegato Colombo -. Valtènesi sotto questo punto di vista dovrà arrivare a contenere il suo vitigno autoctono (Groppello) come già in provincia di Brescia accade in Franciacorta e Lugana. Anche se all’interno del territorio ci sono condizioni climtiche e di suolo diverse: ma questo può essere un punto di forza perché identificarsi sotto un unico nome non significa forzatamente produrre vini fotocopia. La forza deve essere il concetto di non imitabilità, l’impossibilità di riprodurre altrove un determinato patrimonio di profumi e di sapori. Soprattutto poi una Doc deve trasferire il territorio nel bicchiere. I punti di debolezza del Valtènesi? La sovrapposizione con troppe denominazioni. Il modello per il Valtènesi dovrebbe essere il vicino Lugana: un nome, un territorio, un vino di grande successo, ma anche un fenomeno che, pur con tutte le differenze, potrebbe essere replicato anche qui”.

Questo può essere senza dubbio una sorta di mandato per il futuro, che come prima tappa riserva l’appuntamento di Expo 2015, particolarmente strategico per un’area a forte vocazione turistica come la Valtènesi. Di questo ha parlato Isidoro Bertini, sindaco di Manerba e presidente della commissione studio Expo della Provincia di Brescia, che ha delineato una sintesi dei progetti presentati dal sistema Garda in vista dell’esposizione internazionale.

“Il punto centrale di coordinamento è costituito dalla Camera di Commercio per tutte le iniziaitive del territorio, acquistando sei giornate, una al mese, in cui verrà presentata Brescia, la provincia e le sue produzioni – ha spiegato -. La Provincia di Brescia ha strutturato una propria commissione per raccogliere tutte le richieste: oltre 80 le associazioni ascoltate che hanno presentato altrettanti progetti. La provincia è stata suddivista in sette zone e ogni zona è stata caratterizzata da un macroprogetto basato su due fili conduttori, l’acqua ed il prodotto agroalimentare. Il progetto Garda nasce dall’idea di un’unica proposta enogastronomica che si identifica attraverso i due vini simbolo della zona, il Lugana ed il Chiaretto. Ci sarà una proposta agli ospiti di Expo per una manifestazione che coinvolgerà tutto il territorio nelle serate di giovedì, inserita in un più ampio contenitore culturale nell’ambito del quale il Garda non ha nulla da inventare ma solo da valorizzare ciò che già esiste”.

Di certo c’è che l’ottava edizione di Italia in Rosa, il prossimo anno, rappresenterà l’evento di partenza delle manifestazioni del lago per Expo 2015, per un circuito che poi legherà tutti gli eventi del bacino. Quindi una tappa fondamentale, come ricordato dal presidente della manifestazione Luigi Alberti.

“Le testimonianze e le conferme che abbiamo anche all’estero, dove Italia in Rosa viene ormai considerata come una delle più importanti manifestazioni dell’area benacense al livello della conosciutissima Centomiglia velica, ci spronano a continuare con il lavoro compiuto in questi anni – ha spiegato Alberti -. Siamo già al lavoro perché la prossima edizione possa rinnovare il profilo della manifestazione rilanciandone i presupposti vincenti sotto il profilo promozionale”.

Da Bertini anche un avvertimento sulle insidie che potrebbero in qualche modo portare a spinte contrarie rispetto alle tendenze aggregative attuali in Valtènesi, cosa che potrebbe risultare quantomeno dannosa per un territorio che, con 1,5 milioni di presenze, rappresenta il 30% del mercato turistico della sponda bresciana del Garda.

“Vanno contenute certe spinte disgregative che potrebbero far risorgere antichi e dannosi campanilismi – ha detto-. Abbiamo tra le mani un’unicità straordinaria che dobbiamo difendere fino in fondo attraverso un’unità d’intenti che deve partire dal basso”.

Particolarmente significativo, in chiusura, il messaggio inviato al pubblico del convegno dal Ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, che avrebbe dovuto essere fra i relatori del convegno ma non ha potuto partecipare a causa di sopraggiunti impegni istituzionali.

“Vi ringrazio per il gradito invito al convegno di ‘Italia in rosa’, ‘L’importanza di chiamarsi Valtènesi’, ma purtroppo non potrò essere presente per impegni sopraggiunti – ha scritto il Ministro-. Mi dispiace molto di non essere lì con voi, ma vorrei comunque esprimerVi il mio più sincero apprezzamento per questa importante iniziativa che ha il merito di dare risalto in modo così significativo a un territorio e a una storia unici. Le attività del Consorzio per la tutela e la valorizzazione di queste pregiate produzioni vitivinicole e la promozione dell’identità della Doc Valtènesi sono fondamentali per il tessuto sociale, economico e culturale non solo di quest’area ma di tutto il Paese, che trova in questi vini un’ulteriore conferma della qualità, della peculiarità e della varietà del nostro patrimonio enologico.  Una manifestazione come ‘Italia in rosa’, che costituisce ormai un punto di riferimento a livello nazionale per il mondo dei rosè, ha un ruolo davvero rilevante e sono convinto che il suo successo sia stato ottenuto proprio grazie allo straordinario impegno di tutti quelli che lavorano a questo progetto”.

 RelazioneProfBoroni

ITALIA IN ROSA – Chiaretto-Rosati-Rosè – Settima Edizione/ 6-7-8 Giugno 2014

iir14testata (1)ITALIA IN ROSA, TORNA L’APPUNTAMENTO CON LA VETRINA NAZIONALE DEI ROSE’

 

 L’ormai tradizionale manifestazione gardesana dedicata ai rosé d’Italia e del mondo è in programma dal 6 all’8 giugno 2014 a Moniga del Garda (Bs): tre giornate nella Città del Chiaretto con 100 cantine, oltre 130 etichette in degustazione e numerosi approfondimenti dedicati al mondo dei vini rosa.

E’ l’appuntamento che ogni anno anticipa l’estate gardesana nel cuore della Valtènesi: la prima e più importante manifestazione nazionale dedicata alla cultura dei rosè, vero e proprio punto di riferimento per il sempre crescente esercito di appassionati del “drink pink”. Italia in Rosa torna in scena con una VII edizione in calendario per tre giornate da venerdì 6 a domenica 8 giugno 2014 nella cornice di Moniga del Garda, sulla riviera bresciana del Benaco, ormai nota a livello nazionale come la Città del Chiaretto. Qui torneranno ad aprirsi i suggestivi giardini della seicentesca Villa Bertanzi, il luogo dove oltre un secolo fa il senatore veneziano Pompeo Molmenti codificò per la prima volta il procedimento produttivo del Valtènesi Chiaretto Doc, il grande rosé del territorio che anche quest’anno chiama a raccolta le più importanti denominazioni nazionali e non per un weekend all’insegna del confronto e delle emozioni.

L’evento si conferma fedele ad una formula che ha riscosso successi sempre crescenti, presentando al pubblico una selezione di 100 cantine con oltre 130 etichette in degustazione, a rappresentare tutte le più ricercate sfumature delle produzioni vitivinicole in rosa. A far la parte del leone saranno le insegne della Valtènesi, fra i pochi territori nazionali dove la viticoltura è storicamente orientata alla produzione di rosè: una tradizione che l’area gardesana condivide con altri territori  vocati come il Salento o l’Abruzzo, rappresentati in forze fra le fila di Italia in Rosa. Sotto questo profilo è importante segnalare l’inizio della collaborazione con “De-Gusto Salento”, associazione di produttori che parteciperà con tutti i propri soci ed un unico banco d’assaggio. Presente anche la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Ma tutta l’Italia in rosa sarà rappresentata, e non mancherà una piccola pattuglia francese con alcune etichette dalla Provenza. Molte le occasioni di approfondire la conoscenza delle tipologie proposte con le degustazioni guidate, sempre comprese nel prezzo del biglietto ma da prenotare all’indirizzo info@italiainrosa.it: su tutte merita una segnalazione in particolare la proposta dell’associazione  Donne del Vino, denominata “Il rosato al femminile: viaggio in Italia tra le eccellenze enologiche delle Donne Del Vino” (sabato 7 ore 10.30).

Italia in Rosa è anche un importante momento di approfondimento culturale sulle tematiche del territorio: si inserisce in questo ambito il convegno “L’importanza di chiamarsi Valtènesi: un territorio, la sua storia, il suo vino”, in programma sabato 7 alle 15 nella sala consigliare del Comune di Moniga. La discussione partirà dal tema dell’identità della Valtènesi nella storia, approfondito dalla professoressa Carla Boroni dell’Università Cattolica di Brescia, anche presidente del Centro Teatrale Bresciano, mentre i vantaggi della scelta di chiamare il vino con il nome del territorio verranno analizzati dal giornalista ed esperto Lorenzo Colombo, che metterà in relazione l’esperienza del Valtènesi con altre case history del panorama vitivinicolo nazionale. Non mancherà infine un accenno alla Valtènesi nel futuro con le opportunità offerte da Expo 2015.

La manifestazione sarà aperta venerdì 6 e sabato 7 dalle 17 alle 23, mentre domenica 8 l’apertura sarà anticipata alle 11.  Invariato il biglietto d’ingresso, che costa ancora 10 euro e prevede degustazioni libere con sacca e bicchiere (cauzione 2 euro). Tutte le info aggiornate su www.italiainrosa.it.

LE CANTINE PRESENTI

100, di cui 96 Italiane e 4 francesi della Provenza

Le cantine italiane sono così suddivise:

– 32 del territorio che si potranno trovare sia nell’area Consorzio Valtènesi sia nel banco “Trofeo Molmenti” in cui saranno ospitate tutte le cantine che hanno partecipato alla selezione. I vini della Valtènesi in degustazione saranno 54 tra chiaretti, rosati, brut e passiti.
– Altre 10 cantine dalla Lombardia (Garda, Franciacorta, Mantova, Oltrepò, Bergamo) per un totale di 21 etichette

– 10 cantine dal Veneto (13 etichette)
– 4 cantine dall’Abruzzo (5 etichette)
– 13 cantine dalla Puglia (20 etichette)
– 21 cantine dal resto d’Italia (23 etichette)

 

OSPITI E DEGUSTAZIONI

Associazione di produttori “De-gusto Salento” con tutti i 12 associati in un banco d’assaggi unico.

Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti con una propria postazione.

Associazione Le Donne del Vino che organizzeranno anche una degustazione guidata dal titolo:“IL ROSATO AL FEMMINILE, VIAGGIO IN ITALIA TRA LE ECCELLENZE ENOLOGICHE DELLE DONNE DEL VINO” sabato alle 18.30

Le altre degustazioni saranno pubblicate sul sito della manifestazione: sono comprese nel prezzo del biglietto ma su prenotazione all’indirizzo mail info@italiainrosa.it

PREZZI ED ORARI
Orari Italia in Rosa
venerdì 6 e sabato 7 giugno
ore 17.00 – 23.00
domenica 8 giugno
ore 11.00 – 23.00
BIGLIETTO D’INGRESSO 10.00€ CON DEGUSTAZIONI LIBERE
(50% di sconto per soci ONAV – AIS – FISAR)
CAUZIONE BICCHIERE 2,00€

La presentazione di Italia in Rosa sulla terrazza dellHotel Vittoria a BresciaConferenza stampa Italia in Rosa

Fotografare la Valtènesi, il Consorzio lancia un concorso per “under 30”

fotoScarica Bando e domanda

Il Consorzio Valtènesi lancia una sfida ai giovani fotografi bresciani: un invito a catturare l’essenza di un territorio dove la grande tradizione vinicola segue ritmi ed umori del più grande lago d’Italia. Queste le finalità del concorso fotografico “Valtènesi: viticoltura e paesaggio”, che l’organismo presieduto da Alessandro Luzzago ha pensato di riservare a fotografi e fotoamatori “under 30”: una scelta legata alla volontà di avvicinare le nuove generazioni ad un positivo vissuto di conservazione e difesa ambientale quale quello legato alla vitivinicoltura.

“La Valtènesi è ancora un territorio che sa stupire – spiega il presidente Luzzago -. Per questo chiediamo ai giovani appassionati di fotografia di investire il loro entusiasmo e la freschezza delle loro idee per aiutarci a comunicare per immagini la bellezza di un microcosmo senza eguali al mondo”.

I partecipanti dovranno quindi attenersi al comprensorio della Valtènesi, con specifico riferimento ai paesaggi della viticoltura e con la presenza del lago sullo sfondo, nelle varie sfumature legate alle stagioni ed al ciclo vegetativo della vite. Il termine per le iscrizioni, da effettuarsi compilando l’apposito modulo disponibile sul sito consorziovaltenesi.it, scade il 31 maggio 2014. Gli elaborati, realizzati sia con fotocamere digitali che con tecniche tradizionali, dovranno essere consegnati entro il 15 dicembre all’indirizzo mail ufficiotecnico@consorziovaltenesi.it. Una giuria di professionisti assegnerà quattro premi: al miglior servizio fotografico (500 euro e dodici bottiglia di Valtènesi Doc), ed il riconoscimento alle tre migliori fotografie (300 euro e 12 bottiglie per il primo classificato, 200 euro e 6 bottiglie per il secondo, 100 euro e 6 bottiglie per il terzo). Le foto premiate verranno utilizzate in grande formato nell’arredamento della sede del Consorzio, pubblicate sul sito, sul depliant e manifesti ed utilizzate nell’attività di comunicazione del Consorzio a partire dal 2015.

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