Novita'



maggio 2010  
CERTIFICAZIONE VINI VARIETALI
Il D.M. 19.03.2010 istituisce un sistema di certificazione e controllo che consente l’utilizzo in etichetta dell’annata e del nome di una o più varietà di vite anche per i vini che non hanno una denominazione di origine o una indicazione geografica, alla condizione di sottoporre le partite interessate ad una certificazione, obbligo altresì esteso ai vini spumanti non DOP designati con il nome della/e varietà di vite.
L’Istituto Mediterraneo di Certificazione Srl è tra gli Organismi di certificazione abilitati al rilascio della certificazione dei vini cosiddetti “varietali”.
La tariffa applicata è di € 0,10 per ogni ettolitro di vino sottoposto a certificazione e controllo da versare tramite bonifico bancario sul conto corrente con le seguenti coordinate IBAN:
IT36 V 05548 11200 12257 0315759
Per poter commercializzare vini varietali la prassi operativa da seguire è la seguente:
1. Inviare all’ICQRF e alla Regione competente la notifica una tantum della scelta dell’Organismo di controllo;
2. Inviare a IMC S.r.l. richiesta di accesso al sistema di controllo dei vini varietali;
3. Inviare a IMC S.r.l. comunicazione preventiva di imbottigliamento o di spedizione all’estero allegando:
- Dichiarazione di produzione vitivinicola, nel caso il vino sia ottenuto direttamente dalla produzione aziendale;
- Documento di accompagnamento (DOCO) in ingresso, nel caso il vino sia stato acquistato o conferito da terzi.
4. Terminate le operazioni di imbottigliamento, inviare a IMC S.r.l. la comunicazione di avvenuto imbottigliamento.
Le comunicazioni sono da inviare via e-mail all’indirizzo pianocontrolli@imcert.it oppure via fax al numero 030/3362085.

Marzo - Settembre 2010  
Misura 132 – Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare
La Misura si propone di sostenere e promuovere la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità dei prodotti agroalimentari, comunitari e nazionali, tra questi anche dell settore vitivinicolo.
CHI PUÒ USUFRUIRNE
Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:
1. impresa individuale:
- titolare di partita IVA;
- iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);
- in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;
2. società agricola:
- titolare di partita IVA;
- iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);
- in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;
3. società cooperativa:
- titolare di partita IVA;
- iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;
- in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;
Le fatture o le ricevute relative ai costi fissi, oggetto di contributo, devono essere intestate all’impresa richiedente
SPESE AMMESSE
La spesa ammessa equivale all’importo dei “costi fissi” sostenuti dall’impresa agricola, nei confronti delle Strutture di Controllo. Tali costi, compresi quelli relativi ad analisi chimico-fisiche se previste, relativi all’attività svolta dalla Struttura di controllo sono quelli originati dall’assoggettamento agli specifici piani di controllo sulla filiera, previsti per il conseguimento dei requisiti di conformità e o certificazione del metodo o del disciplinare di produzione. I “costi fissi” sono generalmente suddivisi nelle seguenti tipologie:
- costi d’iscrizione: sostenuti una sola volta, al momento dell’ammissione al sistema di controllo da parte della Struttura;
- quota annuale: costo fisso corrisposto annualmente;
- quota variabile: costo variabile in relazione alla quantità/superficie/rischio prodotta e assoggettata al controllo in quel determinato periodo.
Sono ammesse inoltre le spese relative ai controlli derivanti dalla partecipazione contemporanea a più sistemi di qualità. Sono ammissibili a sostegno solo le spese sostenute (fatture emesse) dopo la presentazione della domanda al Sistema Informativo Agricolo Regione Lombardia (SIARL) e superiori a 100 €. Le spese considerate ammissibili sono quelle riferite all’anno di presentazione della domanda. Non sono ammesse le spese relative:
- alle analisi previste dall’attività di autocontrollo disciplinata dalla normativa vigente;
- alle ulteriori ispezioni e/o analisi effettuate a seguito di accertamento di irregolarità da parte dell’Ente di controllo;
- ai costi derivanti dalle attività attribuite dalle normative nazionali ai Consorzi di tutela dei prodotti DOP/IGP e che sono posti a carico di tutti i soggetti della filiera, anche non aderenti al Consorzio medesimo;
- alla quota associativa dovuta al Consorzio di tutela.
CONDIZIONI E IMPEGNI
Il sostegno è concesso a condizione che le imprese agricole per le produzioni vinicole DOC e DOCG, siano assoggettate agli specifici Piani di Controllo approvati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e in più a condizione che:
- le imprese beneficiarie che partecipano al Sistema si impegnino a partecipare allo stesso Sistema per almeno 5 anni dalla data di presentazione della prima domanda;
- le imprese beneficiarie che partecipano ai Sistemi si impegnino ad assoggettare almeno il 70% della produzione aziendale utilizzabile, al disciplinare del Sistema di qualità al quale partecipano nel corso dei 5 anni successivi alla data di presentazione della prima domanda.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo deve essere presentata sia per via telematica che cartacea:
• la domanda telematica deve essere presentata a decorrere dal primo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) ed entro e non oltre il 30 settembre 2010
• la domanda cartacea deve essere presentata entro il 11 ottobre 2010.
I soggetti che intendono presentare domanda di contributo, devono preventivamente aver costituito o aggiornato il fascicolo aziendale A CHI INOLTRARE LA DOMANDA
La domanda deve essere inviata, per via telematica e cartacea, alla Provincia sul cui territorio ha sede l’impresa richiedente
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate attraverso il SIARL. La domanda può essere compilata e presentata direttamente dai richiedenti interessati oppure da altri soggetti dagli stessi delegati (CAA, Organizzazioni Professionali di categoria, Studi professionali), abilitati all’accesso al sistema. La richiesta di abilitazione deve essere inoltrata alla Struttura responsabile dell’amministrazione del SIARL, che provvederà a rilasciare i necessari codici di accesso. Fasi dell’inoltro della domanda:
- accedere al sito www.agricoltura.regione.lombardia.it (indirizzo attuale), nella sezione dedicata al Sistema Informativo Agricolo di Regione Lombardia (SIARL);
- registrarsi: il sistema rilascia i codici di accesso personali (login e password). Le informazioni relative alle presentazione della domanda informatizzata sono reperibili anche presso la Direzione Generale Agricoltura, le Province, le Comunità montane, le Organizzazioni Professionali Agricole e presso i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola riconosciuti (CAA); - accedere al sito www.siarl.regione.lombardia.it, selezionare e compilare il modello di domanda per la Misura 132. - I dati inseriti durante la compilazione della domanda vengono incrociati, per verificarne la correttezza, con le informazioni certificate contenute nell’anagrafe delle imprese agricole e nel fascicolo aziendale istituiti nell’ambito del SIARL; - compilare on line la scheda della Misura 132 in cui riportare: - il o i Sistemi di Qualità al quale partecipa - la o le Strutture di controllo ai quale è assoggettato; - un’autodichiarazione relativa ai requisiti posseduti; - gli impegni di cui al paragrafo 9. - Il SIARL rilascia al richiedente una ricevuta attestante la data di presentazione, che coincide con l’avvio del procedimento, e l’avvenuta ricezione della domanda da parte della Provincia; - stampare la domanda e la scheda di Misura e firmare entrambe in originale; - far pervenire alla Provincia competente la copia cartacea della domanda7, della scheda di Misura e la documentazione di cui al paragrafo successivo, entro 10 giorni di calendario dalla data di scadenza del bando, cioè entro il 11 ottobre 2010. La data di riferimento è certificata dal timbro del Protocollo se la domanda è presentata a mano, dal timbro postale se inviata tramite posta.
ULTERIORI APPROFONDIMENTI POTRANNO ESSERE REPERITI DALLA LETTURA DEL BANDO COMPLETO DISPONIBILE SUL SITO DELLA REGIONE LOMBARDIA
Autodichiarazione preventivo misura 132 Regione Lombardia

Agosto 2009  
Tariffario del Piano dei Controlli
Il tariffario allegato approvato dal M.i.p.a.f. è relativo a tutte le denominazioni di origine controllate da I.M.C. che sono:
BOTTICINO CAPRIANO DEL COLLE CELLATICA GARDA RIVIERA DEL GARDA BRESCIANO o GARDA BRESCIANO SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA
scarica il tariffario

Agosto 2009  
PIANO DEI CONTROLLI - novità dal 1 agosto 2009
IL PIANO DEI CONTROLLI
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i decreti che incaricano ISTITUTO MEDITERRANEO DI CERTIFICAZIONE S.R.L. a svolgere l'attività di controllo sulle denominazioni di origine Botticino, Capriano del Colle, Cellatica, Garda, Riviera del Garda Bresciano e San Martino della Battaglia.
Tali Decreti istituiscono un sistema di controllo su tutti gli operatori e su tutte le fasi produttive, dall’uva, passando per il vino, sino alla bottiglia per verificare la rispondenza degli adempimenti a cui sono soggetti gli utilizzatori della Denominazione con le norme dei disciplinari di produzione.